30 ottobre ore 20.30

Teatro Out Off

RADICAL DANCE / Alexandra Bachzetsis

Notebook

PRIMA NAZIONALE
durata: 60 minuti
ingresso: 15/12€
ridotto dance card 7,50€ – posti limitati

RADICAL DANCE Focus sulla scena contemporanea svizzera al femminile
con il sostegno di Pro Helvetia e dell’Istituto Svizzero

Alexandra Bachzetsis, coreografa e artista visiva in scena in teatri e spazi d’arte contemporanea e musei di tutto il mondo come la Tate Modern (Londra), il Jumex Museum (Città del Messico, 2014), Museum of Modern Art (New York), (d)OCUMENTA 13 e 14 (Kassel e Atene), presenta a Danae Notebook, radicale rivisitazione della propria biografia di danzatrice, coreografa e artista. Il progetto è il risultato di un metodo dialogico che prevede la collaborazione con diversi partner. Qui il corpo diviene archivio fisico di altri corpi, nonché luogo di mediazione tra passato e presente, evento e documentazione, originalità e citazionismo. Temi come lussuria, sessualità, eccesso, innocenza, dolore e transitorietà sono negoziati sotto forma di note performative che si manifestano in una pluralità di voci, immagini, corpi e oggetti. Il taccuino (notebook) come compagno indispensabile del processo artistico, come archivio privato di lavoro creativo e mezzo per conservare idee per progetti futuri è un riflesso dell’affinità artistica di Bachzetsis per il frammentario, lo schizzo come nei processi di pensiero creativo e performativo. 

crediti

ideazione e coreografia Alexandra Bachzetsis
collaborazione all’ideazione e alla drammaturgia Dorota Sajewska
collaborazione alla coreografia e performance Alexandra Bachzetsis, Antoine Weil, Alban Schelbert 
collaborazione alla coreografia e ricerca del movimento Owen Ridley-DeMonick 
collaborazione video Alexandra Bachzetsis, Michel Auder, Emi Curty, Zeltia Robin 
direzione tecnica e collaborazione alla scena e al disegno luci Patrik Rimann 
musica e disegno sonoro Alban Schelbert
collaborazione ai costumi, consulenza e ricerca Christian Hersche, Ulla Ludwig, Laurent Hermann Progin
produzione e organizzazione Association All Exclusive 
coproduzione Kunst Halle Sankt Gallen, Gessnerallee Zürich, Tanzquartier Wien, TBA – Teatro do Bairro Alto, Kaserne Basel, Centre d‘art scénique contemporain – Arsenic Lausanne
grazie a Giovanni Carmine, Sotiris Vasiliou, Adam Szymczyk
Alexandra Bachzetsis beneficia di un sostegno congiunto tra Città di Zurigo, Cantone di Zurigo e Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, e di Ernst Göhner Stiftung

   

bio

Alexandra Bachzetsis è una coreografa e artista visiva basata a Zurigo. La sua pratica si pone all’intersezione tra danza, performance, arti visuali e teatro, dando vita a una fusione di spazi in cui il corpo, inteso come un apparato artistico e critico, può manifestarsi. Da quando Bachzetsis ha iniziato a lavorare in modo indipendente nel 2001, ha creato, spesso collaborativamente, oltre 30 pezzi che sono stati esibiti in teatri, festival e spazi pubblici in tutto il mondo. Inoltre, il suo lavoro è stato esibito in numerosi spazi d’arte contemporanea e musei, inclusi la Kunsthalle Basel (Basilea, 2008), il Stedelijk Museum (Amsterdam, 2013 e 2015), la Tate Modern (Londra, 2014) e il Jumex Museum (Città del Messico, 2014); così come in molte biennali internazionali, come la Quinta Biennale di Berlino (Berlino, 2008), (d)OCUMENTA 13 (Kassel, 2012) e la Biennale dell’immagine in movimento (Ginevra, 2014). Bachzetsis è stata nominata per il Premio DESTE (2011) e ha ricevuto il Migros Kulturprozent Jubilee Award (2007), lo Swiss Art Award (2011 e 2016) e lo Swiss Performance Prize (2012). Nel 2016 ha partecipato a “The Parliament of Bodies” e “Continuum”, Programmi Pubblici a documenta 14. Nel gennaio 2017 ha presentato Massacre: Variations on a Theme al Museum of Modern Art, New York. Più tardi lo stesso anno il suo lavoro è stato incluso nelle mostre di documenta 14 ad Atene e Kassel, così come nei programmi pubblici “The Parliament of Bodies” e “Continuum”. Nel giugno 2018 Alexandra Bachzetsis ha presentato le sue performance Private: Wear a mask when you talk to me e Private Song all’High Line New York. Nel 2018 ha inaugurato la mostra An Ideal for Living (2018) al Centre culturel suisse di Parigi e la performance Escape Act ha debuttato al Pact Zollverein a Essen. Il suo ultimo lavoro, Chasing a Ghost (2019), è stato commissionato dall’Art Institute of Chicago ed è stato portato anche in Europa.