21 e 22 ottobre ore 20.30

ZONA K

Rita Frongia

Étoile & Star – Essere umani molto da vicino

durata: 30 + 25 minuti
ingresso: 12/10€
Scopri la promozione dance card.

Domenica 22 ottobre
Al termine dei due spettacoli si terrà un incontro con l’artista condotto da Enrico Pastore, critico di teatro, danza e performing arts.

 

Rita Frongia, drammaturga, attrice, regista, che da molti anni scrive per Claudio Morganti, presenta il dittico Étoile & Star, per i quali ha sentito il desiderio di lavorare con uno sguardo coreografico, coinvolgendo due interpreti con una lunga e articolata storia artistica: l’attore Stefano Vercelli che ha lavorato tra gli altri con Jerzy Grotowski e Eugenio Barba e la danzatrice americana Teri Weikel che ha alle spalle una serie di collaborazioni con artisti e artiste di fama internazionale e dal 2002 è insegnante del Metodo Feldenkreis applicato alla danza. 

Dopo una lunga vita sulla scena, quando l’equilibrio del danzatore si fa precario e le ossa sporgono come rami in cerca di luce e non ci sono più virtù e giovinezza da esibire, si va all’osso appunto, si indaga il piccolo, il sottile, l’inenarrabile, si evocano i fantasmi di una vita e si desidera danzare come mai si sarebbe immaginato. È questo il desiderio. Se metti insieme la lunga vita di un artista, più la storia che desidera incarnare (o il fantasma che cerca di evocare), viene fuori una terza storia: il suo umano ritratto. Serve una storia che faccia la grazia di nascondersi, una drammaturgia che rispetti l’intelligenza del pubblico e che non suggerisca chiavi di lettura, serve che l’artista sia presente, che in scena indaghi attimo per attimo tempi e forme, affinché si possa immaginare l’indicibile, vedere l’invisibile. 

crediti

Étoile
con Stefano Vercelli
creazione Vercelli/ Frongia
drammaturgia Rita Frongia
disegno luci Luca Serrani
assistenza tecnica Daniele Ferri
produzione Artisti Drama
con la collaborazione di Fondazione Armunia

Star
con Teri Weikel
drammaturgia e regia di Rita Frongia
disegno luci Daniele Ferri
co-produzione Artisti Drama, Versiliadanza, Fondazione Armunia, Teatro delle Moire/Danae Festival

bio

Rita Frongia Drammaturga,  attrice, regista.
Dal suo pluriennale lavoro con Claudio Morganti sull’opera di Büchner nascono Scimmia nel 2008,  C’è un buio che sembra di esser ciechi nel 2009, Studio numero 5 per Woyzeck nel 2011 poi Ombre Wozzeck-operina musicale per uomini ombra di poche parole, Mit Lenz, per arrivare al 2019 con Il caso W.
Poi il progetto della Trilogia del tavolino, ovvero, tre commedie per attori audaci:  La vita ha un dente d’oro (regia di Claudio Morganti), La vecchia e Gingín-di cosa si parla quando si parla– (drammaturgia e regia). Ultime produzioni come regista e drammaturga: ÉTOILE e LILITH.
Dal 2005 fa parte del Libero Gruppo di Studio di Arti sceniche coordinato da Claudio Morganti.
Nel 2020 ETS Edizioni pubblica Trilogia del tavolino-Il caso W.